Consigli Pilates · · Lettura: 2 min

Reformer pieghevole: vantaggi, dimensioni e limiti

Dimensioni da ripiegato, peso, ingombro in uso, legno o alluminio: tutto quello che conviene confrontare prima di acquistare un reformer Pilates pieghevole.

Reformer Pilates pieghevole in alluminio

Il reformer pieghevole promette di fare Pilates a casa senza sacrificare una stanza. È vero, a patto di confrontare bene tre dati: le dimensioni da ripiegato, il peso e le dimensioni in uso. Ecco come fare.

Come funziona un reformer pieghevole?

Un reformer pieghevole funziona secondo lo stesso principio di un reformer da studio: un carrello che scorre su un telaio, collegato a molle che si spingono o si tirano. La differenza è che il telaio si ripiega in due (o si ripone in verticale, a seconda dei modelli) per liberare la stanza dopo la sessione.

I nostri tre reformer pieghevoli in cifre

Modello Telaio Aperto Ripiegato Peso Molle
Compatto Pieghevole Vedi scheda Vedi scheda 105 × 55 × 24 cm 32 kg 5, braccioli regolabili
Pieghevole in Alluminio Alluminio 237 × 74 × 28 cm 136 × 74 × 50 cm 68 kg Resistenza regolabile
Pieghevole in Legno Acero massello 240 × 60 × 60 cm 140 × 60 × 46 cm Vedi scheda Molle regolabili

Il Compatto è il più piccolo una volta riposto (105 cm di lunghezza) e pesa 32 kg. I modelli in Alluminio e in Legno offrono, da aperti, un formato vicino a quello di un reformer da studio, intorno ai 2,4 m di lunghezza.

I vantaggi di un reformer pieghevole

  • Liberare la stanza: la macchina si ripone dopo la sessione e la stanza mantiene i suoi altri usi.
  • Adattarsi a un appartamento: non serve una stanza dedicata.
  • Lo stesso principio di esercizio: carrello, barra poggiapiedi, cinghie e molle.

I limiti da conoscere

  • Il peso: ripiegato non significa leggero. Il modello in Alluminio pesa 68 kg: verificate che possa essere spostato su ruote o movimentato secondo il manuale, e che possiate maneggiarlo senza rischi.
  • Il tempo di preparazione: aprire, bloccare e regolare la macchina richiede qualche minuto a ogni sessione.
  • Lo spazio in uso: le dimensioni da ripiegato non dicono nulla dello spazio necessario durante la sessione.

Legno o alluminio?

Il materiale incide soprattutto sull’estetica e sul peso. L’alluminio viene scelto spesso per il look contemporaneo e la varietà di colori (il nostro modello è disponibile in nero, grigio, arancione o bianco). Il legno offre un aspetto naturale e caldo (il nostro modello in acero massello è disponibile in bianco o nero). Il materiale del telaio non basta per giudicare lo scorrimento o la qualità: confrontate anche regolazioni, dimensioni e accessori inclusi. La nostra guida per scegliere il reformer descrive questi criteri nel dettaglio.

Pieghevole o da studio: come decidere?

Se il vostro reformer può restare montato in modo permanente, un reformer fisso da studio vi risparmia apertura e chiusura e offre una struttura stabile. Se la stanza deve restare libera, il reformer pieghevole fa per voi. Confrontate i sei modelli nel nostro confronto dei reformer Pilates.

Le attrezzature di questo articolo

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Un modello da confrontare, uno spazio da allestire o un ordine da ritrovare: ci scriva.